Berlino 30 anni dopo la caduta del muro. E altre storie dalla capitale tedesca

Ora sono soddisfatte 30 anni dopo la caduta del muro di Berlino, ultimo simbolo della Guerra Fredda tra i blocchi divisi dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Oggi ne porto una mezza dozzina titoli sulla capitale tedesca, tanti anni separati da quel muro, e oggi uno dei più vibranti e avanzati al mondo. Sono storie diverse in tempi diversi di una Berlino sempre accattivante. Da saggi storici ai classici già del romanzo giallo. Vediamo.

Berlino La caduta: 1945 - Antony Beevor

Niente per capire Berlino divisa da quel muro se non per andarci origine della tua ragione, aSeconda guerra mondiale ei due blocchi egemonici che hanno portato alla fine. E Antony Beevor è uno degli storici che meglio ha saputo raccontarlo. In questo libro ricostruisce l'ultima grande battaglia europea del conflitto quello supponeva la sconfitta e la caduta del Terzo Reich.

Con la sua documentazione rigorosa e carico più epico e politico, Beevor descrive sia la complessità del grande operazioni militari e le decisioni dei loro comandanti come sentimenti dei civili intrappolato in una città quasi completamente distrutta.

La caduta del muro di Berlino - Ricardo Martín de la Guardia

Martin de la Guardia lo è Professore di Storia contemporanea dell'Università di Valladolid e qui, con grande abilità e capacità analitiche, ci racconta quegli eventi definitivi che ha segnato il destino della Germania dalla sua sconfitta nella guerra. Di come Berlino, con quel muro eretto nel 1961, divenne il simbolo dell'Europa anche divisa.

Dietro al muro - Roberto Ampuero

Questo scrittore cileno narra in questa storia di fondo disincantato e in prima persona gli anni in cui ha vissuto nel Repubblica Democratica Tedesca, dove è arrivato dopo fuggire dalla dittatura cilena quando era membro della Gioventù Comunista di quel paese. Lì ha trovato il file solidarietà del governo comunista, ma anche con a sistema repressivo, economicamente e culturalmente arretrato, e che è riuscito a rimanere in piedi solo grazie allo stato di polizia e alle truppe sovietiche.

Ti auguro il meglio - Cesar Pérez Gellida

Stiamo andando a Guerra Fredda con questo romanzo di un riferimento letterario già dal nostro paese come Pérez Gellida. In questo libro ci racconta la storia di Viktor Lavrov, un giovane talento del KGB di stanza a Berlino durante questo periodo. Lì riceve un incarico delicato che metterà alla prova le sue conoscenze in psicologia criminale e il suo talento come agente dei servizi segreti. Ma si incrocerà con lui sforzi dell'ispettore capo della Kriminalpolizei, Otto Bauer, per risolvere le morti di cinque minori che sembrano legati tra loro e che le autorità della RDT non vogliono riconoscere.

Ombre su Berlino - Volker Kutscher

E con questa serie di Kutscher e la successiva di Kerr andiamo alla prima Berlino, quella degli anni '30, quando quello che sarebbe successo poco dopo non era ancora previsto, ma l'oscurità si profilava già nella storia tedesca. Questo titolo dello scrittore e giornalista tedesco Volker Kutscher è il primo a presentare il suo detective Gereon rath, un giovane commissario di Colonia.

Rath viene mandato a Berlino per lavorare nel dipartimento per i crimini sessuali. Ma sarai coinvolto nel caso per caso della morte di un cittadino russo. La sua indagine lo conduce attraverso un terreno molto pericoloso che coinvolge i sovietici, un'enorme quantità di oro e persino le persone intorno a lui.

Viole di marzo - Philip Kerr

E finiamo con forse la più famosa serie di romanzi gialli ambientata a Berlino, quella dello scrittore scozzese Philip kerr, è morto l'anno scorso e il suo è più che famoso Bernie Gunther. Questo è il primo titolo della trilogia, Berlin Noir, la cui azione è situata in 1936, quando stanno per iniziare le Olimpiadi. Gunther, un ex poliziotto e investigatore privato specializzato nella ricerca di persone scomparse, deve indagare su due morti che colpiscono le più alte cariche del partito nazista.


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